Negli anni, la cooperazione tra la Made in English e Cambridge Academy ha scaturito una grande esperienza di insegnamento ai bambini ed ha sviluppato un approccio che rispetta gli stili di apprendimento individuali e le intelligenze multiple degli studenti. Il nostro staff di insegnanti è tutto altamente qualificato, ha acquisito una lunga esperienza nell’insegnamento a diverse fasce di età ed ha esperienza con il metodo montessoriano. Le classi sono tenute in inglese; ciò significa che gli studenti sono immersi in un ambiente totalmente anglosassone. Made in English ha creato il suo curriculum basandolo sull’inglese Early Years Foundation Stage. Siamo profondamente convinti che uno staff molto qualificato fa la differenza nell’apprendimento dei bambini; questo è il motivo per il quale i nostri insegnanti vengono accuratamente selezionati ed istruiti. Oltre ai riconoscimenti educativi e ad una pregressa esperienza di insegnamento, i nostri teachers per bambini sono coinvolti in studi di pedagogia e psicologia dell’infanzia. Il nostro staff annovera insegnanti appassionati, entusiasti ed energici che hanno un’inclinazione naturale nell’insegnare ai bambini, che è una caratteristica essenziale e connaturata in questo lavoro. La loro passione per l’insegnamento è contagiosa, appassiona gli studenti e li spinge a studiare, accende la loro innata curiosità e gli dà sicurezza nelle loro capacità di apprendimento. Gli insegnanti appassionati generano entusiasmo, che porta fuori il meglio dagli studenti e gli permette di avere risultati brillanti.

Abilità chiave e punti di forza
L’amore del lavorare con i bambini piccoli: i nostri insegnanti trascorrono la giornata in una stanza piena di bambini piccoli cantando, ballando, giocando e leggendogli storie…
Gestione della classe: i nostri insegnanti sono in grado di mantenere l’attenzione degli studenti più giovani.
Interesse allo sviluppo e alla psicologia dell’infanzia: insegnare ad apprendenti giovani non è solo insegnargli l’ABC e raccontargli storie. I nostri insegnanti sono pronti a dare tutti i feedback necessari ai genitori su ciò che sta facendo ciascun bambino e perché è importante ciò che si fa.
Energia: i bambini hanno tanta energia, per cui gli insegnanti devono averne altrettanta.
Amore per il proprio lavoro: le persone che hanno passione per il proprio lavoro amano ciò che fanno e questo si riflette sull’atteggiamento dei bambini e sulle loro performances. Grazie ai nostri insegnanti e al loro impegno costante l’apprendimento diventa divertente.
L’approccio comunicativo: l’approccio comunicativo si basa sull’idea che apprendere una lingua con successo è ottenibile con bisogni comunicativi reali. Quando gli apprendenti sono coinvolti in una comunicazione reale, la loro strategia naturale per l’apprendimento della lingua verrà messa in uso, e questo gli consentirà di imparare ad utilizzare la lingua.

L’approccio comunicativo potrebbe essere definito come il prodotto di educatori e linguisti stanchi dei metodi di insegnamento audio-linguistico e grammatico-traduttivo delle lingue straniere. È stato necessario anche in seguito alle migrazioni europee dopo l’avvento della Comunità Economica Europea, quando un gran numero di persone avevano bisogno di imparare una lingua straniera per motivi di lavoro o personali.
Costoro hanno avvertito che gli studenti non stavano imparando la lingua reale, nella sua interezza. Gli studenti non sapevano come comunicare usando il linguaggio, i gesti e le espressioni appropriate; in breve, c’era uno scollamento con la cultura della lingua di studio. L’interesse e lo sviluppo di un insegnamento dallo stile comunicativo è spuntato negli anni 70; l’uso di una lingua autentica e di scambi linguistici in classe dove gli studenti si impegnavano in una comunicazione reale diventò molto diffuso.

Negli USA l’antropologo e linguista Dell Hymes sviluppò il concetto di competenza comunicativa. La competenza comunicativa ridefinì cosa significasse conoscere una lingua; oltre al fatto che i suoi parlanti debbano padroneggiare gli elementi strutturali della lingua, devono anche essere in grado di usare tali strutture appropriatamente in diversi contesti sociali secondo la competenza comunicativa.

I principi fondamentali del nostro approccio didattico sono quelli dell’insegnamento del metodo AKTIVE (Acquisire la Conoscenza Attraverso un Inglese InnoVativo) per i bambini che prevede un primo approccio alla lingua attraverso il dialogo, la comunicazione, l’esperienza e le emozioni. L’enfasi è sulle abilità espressive, creative, cognitive e socio-emotive, insieme a tecniche e materiali innovativi. Le attività in cui i bambini sono impegnati sono dinamiche e creative e rappresentano un input costante, rendendo possibile l’apprendimento anche ai bambini più piccoli e ai principianti assoluti.

L’approccio sperimentale dell’ “imparare facendo” stimola le facoltà ricettive, l’attenzione, la motivazione e la memoria dei bambini e li sprona a partecipare attivamente al processo di acquisizione della seconda lingua.

Il nostro approccio mette al centro l’apprendente, ciò significa che disponiamo una ricchezza di risorse e strategie d’insegnamento che soddisfano le necessità di tutti i bambini, a prescindere dal loro stile d’apprendimento o da quale tipologia di intelligenza sia in loro prevalente, sia essa linguistico-verbale, logico-matematica, musicale, spaziale, cinestetica, intra o interpersonale. Ciò significa che siamo in grado di sviluppare appieno le potenzialità di ogni bambino, eliminando, o almeno riducendo significativamente il senso di frustrazione o inadeguatezza che l’insegnamento delle lingue di massa spesso comporta. In altre parole, la nostra metodologia facilita il raggiungimento dei propri scopi al bambino, aumentando così la propria stima e la capacità di gestire problemi di varia natura, che è per loro confortante e rassicurante.
Il metodo di apprendimento AKTIVE promuove l’apprendimento collaborativo, attraverso il quale gli studenti imparano in piccoli gruppi, aiutandosi l’un l’altro e sentendosi responsabili insieme per i successi scolastici ottenuti. Gli insegnanti sono facilitatori e organizzatori di attività, il che crea un ambiente di apprendimento in cui ogni attività diviene un processo di problem-solving il cui scopo è il raggiungimento di risultati specifici. In ogni caso, il tratto distintivo e realmente innovativo è la sua dimensione culturale: l’arte, la musica e i laboratori teatrali, i role-plays e i giochi interattivi di gruppo contribuiscono nel complesso ad aumentare la motivazione e i risultati degli allievi.

L’insegnamento montessoriano
La nostra scuola è in associazione con l’American Montessori Society, un’organizzazione internazionale non-profit con base a New York City con circa tredicimila membri in tutto il mondo.
L’AMS è una comunità di scuole, insegnanti e famiglie vivace, determinate ad utilizzare attivamente il metodo montessoriano.
Il metodo montessoriano è stato inventato dalla Dr.ssa Maria Montessori, ed è un approccio che mette l’allievo al centro, ed è basato sull’osservazione scientifica dei bambini dalla nascita all’età adulta. Il metodo montessoriano è stato testato negli anni e riscuote successi in diverse culture in tutto il mondo da più di 100 anni.

Il bambino è visto come naturalmente predisposto all’apprendimento ed è capace di imparare in un ambiente di apprendimento che lo supporti e lo stimoli. È un approccio che dà valore allo sviluppo completo del bambino – uno sviluppo fisico, sociale, emotivo e cognitivo.

L’insegnante, il bambino e l’ambiente creano un triangolo di apprendimento. Le lezioni sono preparate dall’insegnante, il quale incoraggia l’indipendenza, la libertà (con dei limiti), e senso dell’ordine. Il bambino, attraverso delle scelte individuali, utilizza ciò che l’ambiente ha da offrire per crescere, interagire con l’insegnante laddove supporto o guida siano necessari.

Nella prima infanzia, gli studenti del metodo Montessori apprendono tramite attività sensoriali e motorie, lavorando con materiali che sviluppano le loro abilità cognitive con esperienze dirette: vista, udito, olfatto, gusto, tatto e movimento.

Durante le scuole elementari, i bambini continuano ad organizzare il proprio modo di ragionare usando i materiali di apprendimento del metodo montessoriano ed un curriculum interdisciplinare che va dal concreto all’astratto. Iniziano così ad applicare la propria conoscenza all’esperienza del mondo reale.

I nostri insegnanti, che hanno esperienza del metodo montessoriano, sono coinvolti entusiasticamente nel processo di apprendimento.
Spesso è difficile individuare l’insegnante in una classe Montessori.

Potrebbe stare seduta con un bambino sul tappeto, riordinando i rettangoli colorati dal più scuro al più chiaro, oppure osservare attentamente un gruppo di studenti di livello più alto che sezionano una foglia.
L’insegnante non introdurrà mai gli argomenti per un apprendimento mnemonico, ma piuttosto mostrerà dei materiali appositamente studiati che faranno da trampolino per la ricerca e la scoperta. Al cuore del metodo montessoriano c’è il concetto che il padroneggiare la conoscenza viene raggiunta nel migliore dei modi con l’esplorazione, l’imitazione, la ripetizione e la prova.

Lavorando come guida e facilitatore, l’insegnante montessoriano crea un ambiente ben predisposto ed un atmosfera di apprendimento e curiosità che stimolerà i bambini a cambiare attività e li accompagnerà ai livelli successivi. Un insegnante montessoriano fa un passo indietro mentre i bambini lavorano, permettendo loro di imparare scoprendo da sé e traendo le proprie conclusioni. Piuttosto che fornire risposte, l’insegnante chiede loro come potrebbero risolvere il problema, coinvolgendo i bambini in maniera attiva nel processo di apprendimento e sviluppandone il pensiero critico. Nella maggior parte dei casi i bambini apprendono direttamente dall’esperienza e dagli altri bambini, e non dall’insegnante.

La dott.ssa Maria Montessori credeva che gli insegnanti dovessero focalizzarsi sui bambini come individui, piuttosto che sulla pianificazione giornaliera delle lezioni. Sebbene l’insegnante che segue il metodo montessoriano debba pianificare le lezioni per ciascun bambino, deve accorgersi subito di una variazione nell’interesse, nel progresso, nell’umore e nel comportamento.

Gli insegnanti del metodo Montessori osservano I bambini scientificamente; questi evitano di usare punizioni e premi per il lavoro svolto male o bene. Gli insegnanti del metodo Montessori non criticano mai o interferiscono nel lavoro del bambino. Solamente in un ambiente confortevole e di fiducia la personalità del bambino ha modo di crescere. I bambini devono avere libertà di scegliere le proprie attività ed imparare a comportarsi bene senza restrizioni. La Montessori riteneva che questo fosse il lavoro vero e che i bambini rivelassero la propria natura solo dopo aver trovato un compito che richiedesse la loro completa attenzione.